Triticum durum (Grano duro)
Coltura chiave per semola e pasta; predilige climi asciutti e suoli ben drenati.
Triticum aestivum (Grano tenero)
Usato per farine da pane e prodotti da forno; richiede buona nutrizione azotata.
Zea mays (Mais)
Importante per alimentazione e mangimi; sensibile a stress idrici in estate.
Oryza sativa (Riso)
Tipico delle risaie del Nord; base di risotti e specialità regionali.
Hordeum vulgare (Orzo)
Usato per alimentazione, mangimi e birra; rustico e adattabile.
Cicer arietinum (Cece)
Legume ricco di proteine; ama climi caldi e terreni ben drenati.
Phaseolus vulgaris (Fagiolo)
Molte varietà locali; ottimo in rotazione e per consumo fresco o secco.
Lens culinaris (Lenticchia)
Adatta a terreni poveri; legume storico della tradizione italiana.
Pisum sativum (Pisello)
Coltivato per consumo fresco e industria; migliora la fertilità del suolo.
Solanum lycopersicum (Pomodoro)
Coltura regina per consumo fresco e conserve; richiede gestione di acqua e nutrienti.
Solanum tuberosum (Patata)
Tubero versatile; preferisce terreni soffici e rotazioni per ridurre malattie.
Cynara cardunculus (Carciofo)
Tipico del Mediterraneo; apprezza inverni miti e suoli fertili.
Lactuca sativa (Lattuga)
Ortaggio a ciclo breve; ideale per colture scalari tutto l’anno.
Allium cepa (Cipolla)
Bulbo molto diffuso; buona conservabilità e ampia adattabilità climatica.
Allium sativum (Aglio)
Richiede terreni ben drenati; fondamentale nella cucina tradizionale.
Capsicum annuum (Peperone)
Ortaggio estivo; ama caldo e irrigazione regolare, ottimo in serra e pieno campo.
Solanum melongena (Melanzana)
Tipica delle aree calde; produttiva con nutrizione equilibrata.
Cucurbita pepo (Zucchina)
Ciclo rapido e raccolte frequenti; sensibile a oidio in condizioni umide.
Cucumis sativus (Cetriolo)
Molto coltivato in serra; richiede irrigazione costante e sostegni.
Brassica oleracea (Cavoli)
Gruppo vasto (cavolfiore, verza, broccoli); preferisce climi freschi.
Brassica rapa (Cime di rapa)
Tipica del Sud; coltura autunno-invernale dal gusto deciso.
Apium graveolens (Sedano)
Richiede umidità regolare; usato fresco e come base aromatica in cucina.
Foeniculum vulgare (Finocchio)
Ortaggio autunno-invernale; apprezza terreni fertili e irrigazione moderata.
Beta vulgaris (Bietola)
Foglia tenera e produttiva; adatta a cicli scalari e climi temperati.
Olea europaea (Olivo)
Simbolo mediterraneo; produce olio di qualità ed è resistente alla siccità.
Vitis vinifera (Vite)
Base della viticoltura italiana; richiede potatura e gestione fitosanitaria attente.
Malus domestica (Melo)
Molto diffuso nelle aree alpine; frutto conservabile e versatile.
Pyrus communis (Pero)
Fruttifero temperato; richiede impollinazione e gestione di potatura equilibrata.
Prunus persica (Pesco)
Frutto estivo; sensibile a gelate tardive e a diverse patologie fungine.
Prunus avium (Ciliegio)
Fruttifero pregiato; richiede suoli drenati e protezione da spaccature da pioggia.
Prunus armeniaca (Albicocco)
Ama climi miti; fioritura precoce con rischio gelate in alcune zone.
Prunus domestica (Susino)
Produce prugne da fresco e trasformazione; adatto a molte aree italiane.
Actinidia deliciosa (Kiwi)
Diffuso in diverse regioni; richiede acqua e sostegni, teme stress idrico.
Citrus sinensis (Arancio)
Agrume fondamentale nel Sud; consumo fresco e succhi, sensibile al freddo.
Citrus limon (Limone)
Molto usato in cucina; ama climi miti e posizioni riparate dal gelo.
Citrus reticulata (Mandarino)
Agrume dolce e profumato; coltivato soprattutto in aree mediterranee.
Helianthus annuus (Girasole)
Oleaginosa per olio; buona adattabilità, importante in rotazione.
Glycine max (Soia)
Leguminosa industriale; usata per mangimi e alimenti, migliora l’azoto nel suolo.
Brassica napus (Colza)
Oleaginosa per olio; coltura autunno-primaverile in aree temperate.
Beta vulgaris saccarifera (Barbabietola da zucchero)
Coltura industriale per zucchero; richiede suoli profondi e buona irrigazione.
Cannabis sativa (Canapa)
Coltura da fibra e usi industriali; crescita rapida e buona copertura del terreno.
Nicotiana tabacum (Tabacco)
Coltura industriale storica in alcune aree; richiede gestione agronomica accurata.
Ocimum basilicum (Basilico)
Aromatica iconica; base del pesto e di molte ricette, coltivata anche in serra.
Rosmarinus officinalis (Rosmarino)
Aromatica mediterranea resistente; ottima in cucina e per siepi profumate.
Salvia officinalis (Salvia)
Aromatica rustica; ama sole e terreni drenati, molto usata in cucina.
Lavandula angustifolia (Lavanda)
Coltivata per profumo e api; ideale in suoli poveri e soleggiati.
Crocus sativus (Zafferano)
Speziа pregiata; raccolta manuale degli stigmi, coltura di nicchia ad alto valore.
Piante Coltivate Principali in Italia
L’Italia è uno dei paesi europei con la maggiore varietà agricola: dal Mediterraneo alle Alpi, cambiano climi, suoli e tradizioni. In questa pagina trovi una selezione ampia e ordinata delle piante coltivate più importanti in Italia: cereali, ortaggi, fruttiferi, colture industriali, aromatiche e colture tipiche regionali.
Perché queste colture sono fondamentali
Le coltivazioni principali sostengono l’economia rurale, la cucina italiana e molte filiere: farine, pasta, vino, olio, conserve, formaggi (tramite i foraggi) e prodotti tipici. Alcune specie sono protagoniste storiche, come Vitis vinifera (vite) e Olea europaea (olivo), altre si sono diffuse più recentemente grazie alla domanda di mercato e alla tecnologia agronomica.
Categorie di piante coltivate
- Cereali: base alimentare e mangimistica (grano, mais, riso, orzo).
- Legumi: proteine vegetali e fertilità del suolo (ceci, fagioli, lenticchie).
- Ortaggi: protagonisti di dieta mediterranea e industria conserviera (pomodoro, carciofo, patata).
- Fruttiferi e agrumi: filiera fresca e trasformata (mele, pere, pesche, arance, limoni).
- Colture industriali: zucchero, oli, fibre e specialità (girasole, barbabietola, canapa).
- Aromatiche e spezie: valore aggiunto e biodiversità (basilico, rosmarino, zafferano).
Come usare questo catalogo
Ogni scheda include nome comune e scientifico, una descrizione breve e un link “Scopri di più”. Puoi usare l’elenco per costruire pagine di approfondimento (clima ideale, irrigazione, suolo, ciclo colturale, parassiti comuni e consigli pratici).
Nota sulla completezza
“Piante coltivate” è un mondo enorme: qui trovi una raccolta molto ampia delle specie più comuni e riconoscibili in Italia, ma non può includere ogni varietà locale o coltura minore esistente.